Colorare rapidamente un pattern in Photoshop

Come cambiare colore ad un pattern disegnato in Illustrator per fare delle rapide prove di colore in Photoshop. Useremo lo strumento bacchetta magica e il livello di riempimento tinta unita.

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[column size=”1/3″]Pattern Floreale
fig. 1 – Pattern[/column]
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Contesto

Ho disegnato un pattern in Illustrator e voglio fare delle prove di colore rapide per trovare la giusta combinazione di colori. Questo è il mio pattern (fig. 1), ispirato ad una carta da parati anni 70 (colorazione originale). Ho esportato una png da Illustrator e l’ho aperta in Photoshop.

Procedimento

L’operazione è meccanica, si tratta di:
1) selezionare un colore con la bacchetta magica;
2) creare un livello di riempimento per quel colore;
3) ripetere fino ad esaurimento colori.
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Impostazioni Bacchetta magica
fig. 2 – Impostazioni dello strumento Bacchetta magica

Lo strumento bacchetta magica va impostato con le opzioni (vedi immagine sopra):

opzioni di selezione: nuova selezione
campione: punto campione
tolleranza = 0
anti-alias: selezionato
contigui: deselezionato
campiona da tutti i livelli: deselezionato

A questo punto, facendo click con la bacchetta magica sul verde di una foglia, verranno selezionate tutte le foglie (vedi fig. 3). Si clicca poi sul tastino indicato dalla freccia rossa grande per creare un nuovo livello di riempimento Tinta Unita (freccia rossa piccola). Si sceglie un colore sul pannello Selettore Colore e si clicca su ok.
Si ripete l’orerazione per tutti i colori.

Selezionare il verde e creare un nuovo livello di riempimento tinta unita
fig. 3 – Selezione del colore verde con lo strumento Bacchetta magica

L’arcobaleno

Ora ti puoi sbizzarrire perché ti basta fare doppio clic sul colore di ciascun livello riempimento tinta unita per cambiarne il colore e trovare la combinazione che più ti piace.

Variazioni di colori
fig. 4 – Le mie prove di colore

Il suggerimento

Nel mio caso ci sono ben 7 colori. Non è facile trovare 7 colori che stiano bene insieme senza passare ore al computer. Il mio consiglio è: progettare. A monte ci deve essere un’intenzione, altrimenti rischiamo di stare ore al computer senza concludere niente: quando hai un arco in mano, sai di dover mirare al bersaglio, non lanci frecce a caso in tutte le direzioni sperando che una colpisca il bersaglio.
Quindi, supponendo di voler creare una palette autunnale, mi andrò a cercare delle immagini di foglie secche o di un bosco in autunno. Trovata l’immagine che mi piace, semplicemente la copio e la incollo come livello nel mio file. Poi la uso per campionare i colori con il contagocce per usarli nei livelli di riempimento tinta unita.

Per ricreare atmosfere precise bisogna conoscere più possibile natura, arte, design, moda, stili e tendenze, ed esercitarsi a riconoscere cosa li caratterizza. In pratica si tratta di operare una sintesi visiva. Si cercano quegli elementi che messi insieme evocano proprio “quello stile” che stiamo cercando. A volte è il segno, a volte il colore, a volte la texture, più spesso l’insieme delle tre cose. Anche per essere originali bisogna conoscere cosa è già stato fatto, per potersene eventualmente discostare.

Per cercare le immagini per le palette di solito uso Pinterest e non Google perché su Pinterest c’è già un lavoro editoriale dietro le immagini e il livello qualitativo è decisamente superiore. Anche qui bisogna essere chirurgici: aprire Pinterest, cercare e chiuderlo perché si rischia di rimanere catturati dalla bellezza di tutto quello che ci si può trovare e di ritrovarsi a sera con l’ennesimo:”gli ultimi 5 minuti poi lo chiudo”. A me è successo più di una volta!

Ciao e buona caccia ai colori!

By |2015-03-05T07:35:05+00:00Ottobre 5th, 2014|Photoshop|0 Comments

About the Author:

Valentina D'Angelo lavora come progettista grafica dal 2000. Freelance per vocazione, appassionata di comunicazione visiva, di segni e immagini parlanti. Innamorata di tutto quello che è nuovo e che è ancora da conoscere. "Su un'isola deserta mi porterei... gli occhi, lo smartphone e naturalmente i miei figli. Ma, detto tra noi, non ci andrei proprio su un'isola deserta!"

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