Il vero mistero del mondo è il visibile, non l’invisibile.
Oscar Wilde

Disegniamo un pattern alla Escher con Illustrator

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Qualche giorno fa sono stata alla mostra di Escher che si sta tenendo a Roma dal 20 settembre 2014 al 22 febbraio 2015 al Chiostro del Bramante. Per me è stata una grande emozione perché ho sempre adorato perdermi nei disegni di Escher, così come da bambina nelle geometrie delle mattonelle e nelle trame dei tappeti. Insomma la simmetria e i pattern mi hanno sempre affascinata.

Oggigiorno, grazie all’utilizzo del computer, creare un “pattern alla Escher” è piuttosto semplice. Non ho fatto ricerche in merito, ma sono certa che in rete esistano set di azioni per Illustrator o Photoshop pronti all’uso. Oggi però non vado di fretta e ho voglia di “capire”.
Proviamo?

Analisi

Per iniziare sono partita dall’osservazione di un disegno in particolare (fig. 1) che il mio libro chiama “Culturista” o “Pesista” mentre Escher lo chiama “sistema transizionale IXD – XE: alternativamente simmetrico lungo entrambi gli assi diagonali“.
Il disegno si sviluppa su una griglia di quadrati ruotati di 45° (fig. 2). Il soggetto – il culturista – è lo stesso in ogni quadrato ma è orientato in maniera diversa. Isoliamo 4 quadrati. Disegnando una freccia che punta alla testa del culturista, possiamo visualizzare meglio le variazioni del suo orientamento (fig. 2). In questo modo vediamo che il culturista, procedendo in senso orario, ruota di 90° in senso antiorario oppure, procedendo in senso antiorario, ruota di 90° in senso orario. Fine dello scioglilingua rompicapo! Ora passiamo all’azione.
fig. 2 - griglia diagonale a 45° e analisi dell'orientamento del soggetto
fig. 2 – griglia diagonale a 45° e orientamento del soggetto

Esecuzione

Apriamo Illustrator e creiamo un nuovo file (File>Nuovo). Selezioniamo lo strumento Rettangolo illustartor - strumento rettangolo e tenendo premuto Shift disegniamo un quadrato nero. Ruotiamo il quadrato di 45° con lo strumento Rotazione Illustrator - strumento Rotazione. Siccome il culturista è simmetrico rispetto al suo asse longitudinale, cioè la metà sinistra del corpo è uguale a quella destra, possiamo lavorare solo su metà quadrato che poi andremo a duplicare e riflettere per ricostruire la figura intera. Per definire il triangolo che ci serve, possiamo usare lo strumento Penna – elimina punto di ancoraggio Illustartor - strumento elimina punto per eliminare il punto di ancoraggio del vertice sinistro del quadrato che non ci serve, oppure usare il Cutter Illustrator - strumento cutter o le Forbici Illustrator - strumento forbici (fig. 3).
fig. 3 - dal quadrato al triangolo rettangolo isoscele
fig. 3 – dal quadrato al triangolo rettangolo isoscele

Ora usa lo strumento Cutter Illustrator - strumento cutter per ritagliare due forme a tuo piacimento (fig. 4.1). L’unica raccomandazione è di rimanere all’interno del triangolo. Se non sai dove si trova il Cutter o come usarlo puoi dare un’occhiata all’help di Adobe. Poi colora le due nuove forme di grigio (fig. 4.2). Infine crea 2 copie di tutto il triangolo e posizionale una adiacente al suo vertice superiore e una a quello inferiore (fig. 4.3.a).
fig. 4 - esecuzione I
fig. 4 – esecuzione I
Ora inverti i colori dei due nuovi triangoli: nero per le sagome e grigio per i triangoli (fig. 4.3.b).
Ecco la parte più difficile: usando lo strumento Rotazione Illustrator - strumento Rotazione fai ruotare di -90° il triangolo superiore rispetto al suo vertice inferiore e di 90° il triangolo inferiore rispetto al suo vertice superiore. Dovresti ottenere una figura simile a quella dell’img. 4.3.c.

Come si sposta il centro di rotazione di un oggetto in Illustrator?

Assicurati che l’oggetto sia selezionato. Seleziona lo strumento Rotazione Illustrator - strumento Rotazione. Posizionati sul cursore a croce che compare nel centro dell’oggetto e trascinalo (clicca e tieni premuto il mouse) nel punto intorno al quale vuoi far ruotare l’oggetto. Rilascia il mouse e vedrai che il cursore a croce è nella nuova posizione. Ora clicca in qualunque punto dello schermo e trascina il mouse per ruotare l’oggetto. Se tieni premuto Shift o Maiuscolo l’oggetto ruota a scatti di 45°.

Se sei arrivato fin qui: complimenti! Hai messo insieme mezzo culturista. Diamogli anche l’altra metà!

Adesso dobbiamo fare un po’ di pulizia: elimina tutto quello che è grigio e i due baffi neri che non fanno parte della mezza sagoma principale (fig. 5). Raggruppiamo la figura (Oggetto>Raggruppa).
Per copiare e riflettere l’immagine per ottenere l’altra metà, con la metà selezionata andiamo su Oggetto>Trasforma>Riflessione, assicuriamoci che sia selezionato Verticale e clicchiamo su “Copia”. Spostiamo la metà al suo posto con il mouse o con la tastiera e uniamo le due metà con Finestra>Elaborazione Tracciati> Metodi Forma: Unifica.
fig. 5 - esecuzione II
fig. 5 – esecuzione II
Qui viene il bello, la parte creativa: decorate e colorate il vostro culturista come volete, potete aggiungere dei particolari, ad esempio io ho deciso di aggiungergli un occhio, in effetti più che un culturista sembra un ninja con troppi muscoli e un occhio solo. Lo adoro!
Ci servono almeno due culturisti con colori diversi. Una volta che avete i vostri culturisti, metteli in fila, girateli di 90° l’un l’altro e vedrete che si incastreranno alla perfezione (fig. 6) fino a ricoprire tutto il foglio.
fig. 6 - composizione del modulo e sua ripetizione
fig. 6 – Composizione del modulo e ripetizione su griglia a 45°

Ed ecco le mie prove:

tassellatura in bianco e nero
tassellatura in bianco e nero con quadrati visibili
tassellatura a colori
tassellatura a colori con quadrati visibili

Se ti è piaciuto…

Dopo aver capito come funziona questo tipo di simmetria, si può per esempio passare alla carta e usare giornali e riviste per creare un collage. E’ molto divertente!

About Author

Valentina D'Angelo

Lavora nella grafica professionale dal 2000. Freelance per vocazione, appassionata di comunicazione visiva, di segni e immagini parlanti. Innamorata di tutto quello che è nuovo e che è ancora da conoscere. "Su un'isola deserta mi porterei... gli occhi. Forse anche uno smartphone."

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